Gioco d’azzardo

Il gioco d’azzardo è sempre stato considerato un passatempo da maschi, quindi un’eventuale patologia tipica degli uomini. 

Oggi invece l’immagine è anche quella di una donna semplice, una casalinga di mezza età, alle prese con la fatica del quotidiano, della famiglia, che lotta contro la depressione, la solitudine degli affetti, tutto meno che alla ricerca dell’avventura.

​Le donne, così come per altre dipendenze, impiegano più tempo degli uomini per valicare la barriera della trasgressione, ma quando succede, lo fanno in modo esasperato; il gioco d’azzardo rappresenta oggi per le donne un altro “tabù infranto”.

Fulvia Prever, socia volontaria di Sun(n) Coop, è la responsabile scientifica del progetto GAP per la cooperativa. Psicologa, psicoterapeuta, già segretario del direttivo di Alea (Associazione per lo Studio del Gioco d’Azzardo e dei comportamenti a rischio) e referente per EASG / European Association for the Study of Gambling) e ISSBA (International Society for the Study of Behavioral Addictions) per le dipendenze comportamentali al femminile, segue un gruppo terapeutico, il primo in Italia, rivolto solo alle donne con un problema di gioco eccessivo.



Gruppo di sostegno psicologico per donne con un problema di gioco eccessivo.


Interventi di prevenzione: scuole e territorio.

Interventi di formazione: popolazione generale, operatori, enti pubblici e forze dell’ordine.



Donne e Disturbo da Gioco d’Azzardo

Edizione Italiana del libro di Henrietta Bowden-Jones e Fulvia Prever

Finalmente la traduzione italiana del manuale internazionale “Gambling Disorders in Women”. Un importante stimolo culturale per scoprire nuovi aspetti di questa dipendenza nascosta, con una prospettiva di genere; uno  sguardo transculturale al femminile per capire come in altre culture vengano affrontate problematiche comuni a tutte le donne del mondo in relazione alla globalizzazione dell’azzardo. 

Buona lettura.



SERVIZIO SPECIALE SETTE STORIE RA1 – 15 febbraio 2021